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Carnevale Romano 2017
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La Rinascita 2018

LA RINASCITA 2018
“Ad oggi, 26 gennaio 2018, non si hanno ancora notizie dall'amministrazione comunale di Roma in merito all'organizzazione del Carnevale Romano, il più antico tra i Carnevali italiani dalle peculiari caratteristiche storiche legate al Papato e al cavallo”.

Così aveva inizio il comunicato stampa che l’Associazione fu costretta ad emettere, a pochi giorni dal Carnevale in mancanza di risposte da parte dell’Amministrazione comunale in merito allo storico evento. A nulla erano valsi i lusinghieri unanimi giudizi degli anni passati, né gli ottimi rapporti instaurati solo l’anno precedente con il Comune, quando il Carnevale Romano era stato dedicato alle donne in occasione dell’elezione del primo Sindaco-donna della storia della Città e si era rivelato un successo seguito da promesse di istituzionalizzazione del Carnevale Romano veicolate a mezzo stampa e TV da importanti rappresentanti del Comune.
Il promesso ritorno dello spettacolo equestre in Piazza del Popolo cedeva invece il posto a una verità inimmaginabile: nei giorni del Carnevale Romano Piazza del Popolo era stata ceduta al Capodanno cinese…. L’inestimabile tesoro delle grandi tradizioni storiche, culturali e artistiche della città cedevano il passo a una potente comunità dotata di potenti sponsor e un enorme palco di plastica. Assurdo da parte di coloro che si erano impegnati a promuovere storia, arte, cultura e tradizioni della città come volano per il turismo, ma non c’era che da farsene una ragione. Né si otteneva alcuna spiegazione comprensibile a fronte della vibrante protesta arrivata sulle televisioni e sui giornali.

Si chiude una porta, si apre un portone”, dicevano gli anziani. Così, nella totale mancanza di risposte o referenti nell’amministrazione comunale per proseguire le rievocazioni, gli spettacoli, i convegni nei luoghi propri dello storico Carnevale Romano, iniziava un lungo lavoro sotto traccia per trovare un nuovo luogo in un periodo più clemente da un punto di vista climatico e riportare a Roma lo spettacolo equestre con i migliori artisti italiani, ormai assente dal 2013.

Il Longines Global Champions Tour, che già si svolgeva da qualche anno nella sua tappa romana nell’impareggiabile cornice dello Stadio dei Marmi, è – con parole semplici – il più importante circuito equestre di salto a ostacoli del mondo con i massimi campioni della disciplina e prestigiose tappe nel cuore delle più belle città di quattro continenti.
L’evento ha inoltre la dote di essere gestito da due profondi e appassionati conoscitori dei cavalli e della cultura equestre come Marco Danese e Eleonora Di Giuseppe, estimatori del Carnevale Romano, tanto coinvolti nella riuscita dell’evento quanto lontani da logiche politico-burocratiche che non siano quelle relative a fare un grandissimo evento romano e nazionale. E’ pertanto parso naturale spostare lo spettacolo equestre in questo gioiello architettonico, all’interno della tappa romana che ha avuto la ventura di assegnare il successo al Campione assoluto del circuito.
Un evento gratuito volto ancora una volta a rinnovare lo storico rapporto tra Roma e i cavalli attraverso il racconto delle tre grandi tradizioni nazionali legate al cavallo: la cultura del cavallo come compagno di vita e di lavoro, rappresentata dai butteri; gli immensi contributi della tradizione militare italiana al patrimonio equestre internazionale e le origini italiane rinascimentali dell’arte equestre che, ancora oggi, viene rappresentata nelle grandi accademie europee e recuperata nelle moderne forme spettacolari e tecnologiche all’interno delle grandi fiere nazionali e internazionali.

Il ritorno dello spettacolo equestre del Carnevale Romano” veniva accolto in una tiepida serata ancora estiva di inizio settembre da un folto gruppo di eminenti personaggi della cultura equestre internazionale invitati dalla Longines e dalle tribune gremite di romani plaudenti: un evento di grande successo.

Ancora una volta, lo spettacolo vedeva massimi livelli di spettacolarità con l’affettuosa partecipazione di tutti i protagonisti storici del Carnevale Romano davanti e dietro le quinte: l’evento veniva presentato da Daniele Coscarella, che ne aveva curato anche la regia, ed Emanuela Panatta, coadiuvati da Maria Baleri e dall’apporto registico e organizzativo di Umberto Scotti, Alessandro Salari, Riccardo Di Giovanni, Marzia Garrani e Serena Veri.
Interpreti dello spettacolo erano i maggiori artisti equestri italiani, già protagonisti degli spettacoli di Piazza del Popolo: Andrea Giovannini, portabandiera del Carnevale in tutte le sue nove edizioni, pluri-campione italiano di Dressage in svariate categorie, Campione italiano e campione europeo del Master cavalli iberici non aveva voluto mancare all’evento, presentando con il corpo di ballo Siyanda un nuovo numero isipirato alla Doma Clasica.
Presenti tanti storici protagonisti della kermesse e dei grandi palcoscenici internazionali dello spettacolo equestre: Gianluca Coppetta con l’inseparabile Castanero, Roberto Concezzi e Marietta, David Giorgi, Alessandro Conte con i suoi allievi Loretta Minollini e Thomas Giampieri, l’Associazione Italiana Muli Montati, i Butteri di Cottanello con Mauro Perni e Alessandro Volpi.

Per storicizzare l’ambiente, secondo la tradizione del Carnevale Romano, altrettanto immancabili i gruppi di rievocazione: il Gruppo Storico Romano, gli Sbandieratori di Castel Madama, i figuranti del corteo storico della Comunitas Sublacensis e degli Sbandieratori e Musici di Velletri con la loro presenza in costume hanno reso la magia dei tempi passati all’evento, chiuso dalla tradizionale Festa dei Moccoletti.

Anche quest’anno Il Carnevale Romano è riuscito ad aggiungere una pagina importante della sua secolare e memorabile storia, iniziata nove secoli or sono.